Bozza: questa informativa va completata e verificata da un legale prima della pubblicazione.
Privacy
Privacy e cookie
Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2026
In breve
- Il sito non usa cookie, statistiche né strumenti di tracciamento.
- Se ci scrivi dal modulo Contatti, usiamo i tuoi dati solo per risponderti.
- Le chiamate gestite dall'assistente non vengono registrate: ne resta solo un riepilogo minimo.
- Per le chiamate vogliamo fornitori che trattano i dati nell'Unione europea [da verificare: oggi non tutti lo fanno ancora].
Informativa privacy
Il sito e il modulo Contatti
Chi è il titolare
Il titolare del trattamento è [da completare: ragione sociale], con sede in [da completare: indirizzo], partita IVA [da completare: partita IVA]. Per qualsiasi domanda su questa informativa puoi scrivere a [da completare: email per la privacy]. Non abbiamo nominato un responsabile della protezione dei dati [da verificare: se serve un DPO].
Quali dati trattiamo
- Dal modulo Contatti: nome e cognome, nome dello studio, email e tipo di studio; il telefono e il messaggio solo se li scrivi.
- Mentre navighi: come ogni sito, il server registra alcuni dati tecnici (indirizzo IP, data e ora, pagina richiesta, tipo di browser) per far funzionare il sito e proteggerlo da abusi. [da completare: fornitore di hosting e per quanto tiene questi registri]
- Nient'altro: niente cookie, niente statistiche, niente tracciamento. Anche i caratteri tipografici sono sul nostro sito, non su servizi esterni.
Perché li trattiamo e su quale base
- Rispondere alla tua richiesta e, se lo vuoi, mostrarti il servizio: sono misure precontrattuali che ci chiedi tu (art. 6, par. 1, lett. b del GDPR).
- I dati tecnici: il nostro legittimo interesse a tenere il sito funzionante e sicuro (art. 6, par. 1, lett. f).
- Non usiamo i tuoi dati per pubblicità o newsletter e non li vendiamo a nessuno.
- I campi obbligatori del modulo servono a risponderti: senza, non possiamo farlo. Telefono e messaggio sono facoltativi.
Chi li riceve
- Hostinger, il fornitore della casella email da cui il sito spedisce le richieste del modulo (invio SMTP) [da verificare: sede di Hostinger, paesi in cui tratta i dati e, se li tratta fuori dall'Unione europea, su quale base avviene il trasferimento].
- Il fornitore che ospita il sito [da completare: nome del fornitore di hosting, e se tratta i dati fuori dall'Unione europea].
- Il servizio della casella email in cui riceviamo le richieste [da completare: fornitore della casella email].
- Nessun altro, salvo quando la legge ce lo impone.
Per quanto tempo
- Le richieste del modulo: il tempo necessario a risponderti e, se non diventi cliente, al massimo 12 mesi [da confermare: con il legale]. Se diventi cliente valgono i tempi del contratto.
- I dati tecnici: [da completare: durata dei registri del server].
- Hostinger conserva per un periodo le email spedite dalla casella e i registri degli invii [da completare: per quanto tempo, secondo il contratto con Hostinger].
I tuoi diritti
Puoi chiederci in ogni momento di vedere i tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne l'uso, riceverli in un formato leggibile o opporti al loro trattamento (articoli da 15 a 22 del GDPR): basta scrivere a [da completare: email per la privacy]. Ti rispondiamo entro un mese, come prevede il GDPR. Se pensi che trattiamo i tuoi dati in modo scorretto puoi presentare un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it). Non prendiamo decisioni automatiche su di te.
Le chiamate che l'assistente gestisce per il tuo studio
Chi è responsabile di cosa
Quando l'assistente risponde alle chiamate di uno studio, il titolare dei dati di chi chiama è lo studio. FreezyAI li tratta per suo conto, come responsabile del trattamento (art. 28 del GDPR), sulla base di un contratto apposito che elenca anche i fornitori che usiamo [da completare: il contratto (DPA) è in preparazione]. L'informativa per chi chiama la dà lo studio: gliela prepareremo noi.
Cosa non conserviamo
Non registriamo l'audio delle chiamate e non salviamo la trascrizione: il testo della conversazione esiste solo mentre la chiamata è in corso. Fa eccezione una domanda che l'assistente non sa risolvere: viene girata allo studio con le parole di chi chiama, finché il professionista non la riscrive [da verificare: con il legale]. La voce non viene mai usata per riconoscere le persone.
Cosa resta dopo la chiamata
Un riepilogo minimo: nome di chi chiama, numero di telefono, motivo della chiamata, la richiesta in una riga e la prossima cosa da fare, con data, ora ed esito. Per gli studi sanitari la richiesta si sceglie da un elenco fisso, mai scritta liberamente.
Per quanto tempo
Il riepilogo si cancella quando la richiesta è chiusa, e al più tardi dopo 90 giorni. [da completare: oggi dopo i 90 giorni restano ancora il numero di telefono della chiamata, la rubrica di chi richiama (nome e telefono), le domande girate allo studio e gli appuntamenti: vanno decise le regole di cancellazione prima dei primi clienti]
Dove vengono trattati i dati
Il modello linguistico è di Mistral, un'azienda francese. L'obiettivo è che tutti i fornitori trattino i dati nell'Unione europea e non li conservino né li usino per addestrare i loro modelli [da verificare: oggi trascrizione e voce non sono ancora su server europei e la non conservazione con Mistral va ancora richiesta; elenco dei fornitori e contratti prima dei primi clienti].
Trasparenza
All'inizio di ogni chiamata l'assistente dice di essere un'intelligenza artificiale (AI Act, art. 50). Non prende decisioni che abbiano effetti importanti su chi chiama: raccoglie richieste di appuntamento e prepara bozze, che lo studio controlla e approva.
Domande? Scrivici dalla pagina Contatti